Scaduto ieri, 15 ottobre 2020, il termine di sospensione di tutte le entrare tributarie: A.E. ed A.E.R. e si prevede pertanto la notifica, nei prossimi mesi, di 9 milioni di atti impositivi tra cartelle, preavvisi, iscrizioni, pignoramenti, fermi, intimazioni etc.
La prevedibile conseguenza? Una crescita del contenzioso tributario.
In entrambi i casi, è quantomai fondamentale per le aziende predisporsi tempestivamente rispetto a queste evenienze, per evitare maggior danni in questo delicatissimo momento economico.
Dai professionisti di Nexta un breve spunto di riflessione, scaricabile qui.
N.B. Con provvedimento del successivo 18 ottobre, il Governo ha approvato il decreto che sancisce la nuova sospensione dell’invio delle cartelle esattoriali, fino al 31 dicembre 2020. Bloccata dunque anche la ripresa delle attività di notifica.